Pannelli acqua calda: modelli e prezzi.

Pannelli acqua calda: modelli e prezzi.

In questi ultimi anni si è assistito ad una moltiplicazione di pannelli solari per la produazione di acqua calda sui tetti di molte case italiane. Il primo pannello solare termico fu brevettato negli Stati Uniti già nel 1891, ma la sua grande diffusione iniziò nel 1973 quando si ebbe la prima grande crisi del petrolio. Sempre in America fu costruito nel 1935 il primo edificio completamente servito da un impianto di questi tipo. In questa guida vi illustrerò le caratteristiche principali dei vari modelli di pannelli acqua calda, la loro composizione ed il funzionamento, senza tralasciare un’altra variabile essenziale che è quella del prezzo.

Applicazioni dei pannelli solari.

I pannelli per acqua calda, permettono alle famiglie di usufruire costantemente nel corso dell’anno di acqua calda per tutti gli usi domestici come uso cucina, lavatrice, o doccia. Gli impianti di produzione acqua calda che utilizzano questa tecnologia si dividono in due macrotipologie: impianti a circolazione naturale e impianti a circolazione forzata. Pur essendo diversi dal punto di vista della realizzazione, ambedue le tipologie sono in grado di fornire una percentuale del fabbisogno totale della casa che arriva al 70% nel periodo autunnale invernale, mentre nei mesi estivi si arriva facilmente al 100%. Una cosa importante di cui dovrete preoccuparvi quando installate un impianto di questo tipo è il dimensionamento esatto dell’impianto stesso. Questa pagina del nosto siti aiutare a dimensionare correttamente il proprio impianto.

Dovete fare inoltre molta attenzione al posizionamento dei pannelli sul tetto della vostra abitazione o su un terreno adiacente. Per questo argomento seguite i consigli che trovare su questa pagina: Orientamento pannelil solari

Vediamo in dettaglio i due tipi di pannelli acqua calda

Impianti a circolazione naturale

Pannelli acqua calda a circolazione naturale

Come putete vedere dall'immagine, questo tipo di impianto è abbastanza semplice, sia come progettazione che installazione, e rappresenta una soluzione adatta per famiglie e privati, anche grazie ad un costo abbastanza contenuto ed alla limitata manutenzione necessaria. E' inoltre l'ideale per appartamenti utilizzati per vacanze, specialmente nel periodo estivo. Essi sfruttano la proprietà dell'acqua calda di salire verso l'alto; il funzionamento avviene con il riscaldamento da parte dei raggi solari del liquido costituito da una miscela di acqua ed antigelo, contenuto nei tubi che costituiscono il pannello termico. Il liquido così riscaldato raggiunge naturalmente il serbatoio che è posto in posizione orizzontale sopra i pannelli e cede con uno scambio termico il proprio calore all'acqua contenuta nel serbatoio, che poi entra nel circuito idraulico dell'abitazione. Questa immissione diretta avviene nel periodo estivo, mentre negli altri messi dell'anno lo scambio di calore nel serbatoio non è sufficiente e pertanto l'impianto deve prevedere la possibilità di far passare l'acqua dentro la caldaia, per l'innalzamento alla giusta temperatura, prima di entrare nel circuito idraulico. L'acqua già calda avrà comunque minore necessità di apporto termico e questo consentirà di risparmiare sul combustibile, gas o gasolio, utilizzato dalla caldaia.

Per una migliore comprensione di questa tipologia vi invito a visionare il filmato sottostante che illustra il sistema Saunier Duval

 

Impianti a circolazione forzata

impianto a circolazione forzata

Questo secondo tipo di impianto è invece la soluzione migliore da adottare quando la richiesta di acqua calda è notevole e pertanto è adatta per piccoli condomini, alberghi, palazzine con più appartamenti e comunque per tutti i casi in cui necessita una elevata quantità di acqua calda come ad esempio le case di riposo o gli impianti sportivi e palestre molto frequentati. Anche in questo caso i pannelli sono costituiti da tubi nei quali è contenuta la miscela acqua – antigelo. Il serbatoio è installato in posizione verticale, all’interno dell’abitazione o dell’edificio. La temperatura raggiunta dal liquido mediante il riscaldamento dei raggi solari e quella dell’acqua dentro il serbatoio sono tenute sotto controllo con dei termometri che inviano il dato rilevato ad una centralina. Quando la temperatura del liquido all’interno dei tubi è più alta di quella all’interno del serbatoio, la centralina da il via ad una pompa che fa parte dell’impianto, e che spinge il liquido dai tubi in una serpentina posizionata all’interno del serbatoio, creando lo scambio termico che scalda l’acqua che poi viene immessa come nel caso degli impianti a circolazione naturale, nel circuito idraulico di erogazione. Anche in questa tipologia di impianti esistono delle differenze tra il periodo estivo, nel quale la produzione di acqua calda è sufficiente per il fabbisogno e gli altri mesi dell’anno, quando per sopperire alla scarsa produzione interviene la caldaia che scalda l’acqua che attraverso la pompa, viene mandata, attraverso un circuito distinto dal precedente, nel serbatoio, in modo da arrivare tramite lo scambio termico alla quantità di acqua calda desiderata.

Per approfondimenti su funzionamento degli impianti a circoalzione forzata vi suggerisco di visionare questo filmato proposto dalla SolarCalor

Confronto tra le due tipologie di impianto. Vantaggi e svantaggi

Come detto per individuare il sistema più adatto per le nostre esigenze si deve tenere conto del consumo termico e della superficie che abbiamo a disposizione per l’installazione dei pannelli. Questo è un piccolo elenco dei vantaggi e degli svantaggi delle due tipologie a confronto:


Impianti a circolazione naturale
Tra i vantaggi si deve segnalare il costo limitato, anche della manutenzione, ed il minore tempo e difficoltà di installazione, visto il limitato numero dei componenti dell’impianto. Raggiungono inoltre un’ottima efficienza quando installati in località con una elevata insolazione. Gli svantaggi sono la limitata capacità e il maggior impatto visivo, visto il posizionamento del serbatoio.


Impianti a circolazione forzata
Tra i vantaggi di questo tipo di impianto ci sono la sua alta efficienza, ottenuta con il posizionamento verticale del serbatoio che evita miscelazioni di acqua calda e fredda ed un impatto visivo più ridotto a causa del posizionamento del serbatoio all’interno, mentre uno svantaggio riguarda la manutenzione che deve essere più frequente nel tempo e più costosa anche per la presenza della centralina e dei termometri, e l’altro è rappresentato dal prezzo, proporzionalmente più alto.

Benefici dei pannelli acqua calda

L'installazione dei pannelli solari acqua calda porta ad un notevole al beneficio economico. Infatti il costo dell’impianto si ammortizza a seconda dei tipi in 5 / 10 anni, mentre la durata è di 15 / 20 ed i risparmi sono dunque notevoli. Inoltre si contribuisce a conservare l’ambiente con la mancata emissione di CO2, ossidi di zolfo e di azoto, e l’uso di una fonte rinnovabile come è il sole. Altri lati positivi sono rappresentati dal minore bisogno di infrastrutture per il trasporto dell’energia da grandi distanze, l’indipendenza assoluta da rifornimenti, e oneri limitati per quanto riguarda lo smaltimento.

Modelli e prezzi

I modelli presenti sul mercato dei pannellI acqua calda ed i relativi prezzi sono molto vari. I pannelli possono essere forniti smontati, od in kit, che comprendono anche il serbatoio. Ecco un breve elenco che vi propongo, con i rispettivi link alle pagine dei siti nelle quali potrete trovare maggiori informazioni:

Come primo modello vediamo il kit denominato cn1-150, a circolazione naturale, e composto da un pannello solare sigla PA 25 ed un serbatoio in vetroresina della capacità di 150 litri, ad un costo di 1300 euro. Per chi ha necessità di una maggiore quantità di acqua calda esiste anche la versione cn2-220 che mette assieme due pannelli sigla PA 18 ed un serbatoio, sempre in vetroresina da 220 litri, al prezzo di 1700 euro.

Lo stesso produttore mette sul mercato anche due kit a circolazione forzata, con capacità rispettivamente di 300 e 500 litri, che comprendono un tubo solare, il serbatoio in acciaio smaltato, pompa e centralina, e tutti gli accessori minori dell’impianto, quali termometri, valvole di sicurezza e di intercettazione, manometri e sfiato manuale. I prezzi sono rispettivamente 2750 e 3465 euro.

Un altro kit della CHROMAGEN a circolazione naturale, adatto per piccole abitazioni, con una famiglia di 3 persone, costo 899 euro spedizione compresa, può essere visionato su questa pagina

Di maggiori dimensioni ed adatto anche a famiglie di 6 persone è il modello della BERETTA che costa 1799 euro e che si vede in questa pagina

Se vuoi invece richiedere un preventivo da uno dei nostri partner installatori visita senza impegno e gratuitamente nella nostra sezione dedicata.


 

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